Appuntamenti

Viaggiatori-naturalisti del nostro tempo

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10.2.2023 — 18:00
5.3.2023 — 18:00

Viaggiatori-naturalisti del nostro tempo

Mini rassegna nell'ambito del Darwin Day 2023. Due serate con naturalisti dei nostri giorni che ripercorrono, con le loro fotografie e i loro libri, le spedizioni di ricerca intorno al globo:
- venerdì 10 febbraio 2023, ore 18 - Franco Andreone, conservatore del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, "Tra le rane e altri animali: oltre 30 anni di ricerche zoologiche in Madagascar"
- domenica 5 marzo 2023, ore 17 - Nicola Messina, botanico e divulgatore, "Popoli e piante di luoghi lontani"

Ingresso libero, diretta streaming sul canale Youtube del Museo. Info e prenotazioni: [email protected]

Nel dettaglio:

Tra le rane e altri animali: oltre 30 anni di ricerche zoologiche in Madagascar - FRANCO ANDREONE

L'autore ripercorre la sua attività di ricerca e di conservazione sugli anfibi e rettili del Madagascar, hotspot della biodiversità, che si estende da oltre 30 anni. La genesi di questo interesse risiede nel ritrovamento, quasi fortuito, di un'opera sulla biologia degli anfibi di quest'isola, nelle sale dell'antico Museo di Zoologia dell'Universita' di Torino, nonché nello studio degli esemplari tipici descritti dall'erpetologo dell'Ottocento Mario G. Peracca e nell'incontro e nella collaborazione con un team di ricercatori internazionali. Ciò ha portato alla realizzazione di oltre 40 missioni di ricerca e descrizione di quasi 100 nuove specie di anfibi e di rettili. Il rapporto fra la conservazione della natura e la componente antropologica fornisce una moderna chiave di lettura delle nuove missioni dei musei di storia naturale in un contesto post-vittoriano.

Franco Andreone è conservatore della sezione di zoologia al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. È stato coordinatore dell'IUCN Amphibian Specialist Group per il Madagascar ed è advisor del Madagascar Fauna and Flora group. www.francoandreone.it

Popoli e piante di luoghi lontani - NICOLA MESSINA

Viaggeremo in alcune remote aree della Terra dove esseri umani e piante hanno messo in campo strategie adeguate per sopravvivere al meglio. L'isolamento geografico e le difficoltà che questo comporta ha forzato certi gruppi etnici a sviluppare una cultura capace di entrare in perfetta sinergia con la Natura: dal cibo al vestiario alle medicine, essi ottengono quanto serve dalla foresta con cui rispettosamente convivono, mettendo indirettamente in luce l'intrinseca fragilità delle società considerate. Dal canto loro anche le piante in difficili condizioni ecologiche sono grandi maestre perché ci insegnano come la collaborazione possa essere una legge naturale quanto la competizione, suggerendoci che darsi una mano, fare rete con gli altri, possa rappresentare un grosso vantaggio evolutivo e garantire maggior stabilità agli ecosistemi.

Nicola Messina nasce a Viareggio nel 1971. Conseguita la laurea magistrale in Scienze Naturali all’Università di Pisa, è stato borsista per tre anni presso l’Istituto di Biofisica del C. N. R. Dopo un periodo di lavoro presso Sabah Parks (l’ente gestore dei parchi del Sabah, Malaysia), ha vissuto e
lavorato nel Borneo malese come guida naturalistica per un tour operator locale, accompagnando centinaia di visitatori italiani nelle sue foreste. Da circa venticinque anni si dedica all’esplorazione degli ambienti tropicali, dalla Malesia alle Americhe. É autore di Halmahera, nella Terra dei Togutil
(Nuova Phromos Edizioni, 2020). Nel 2020 ha contribuito, con due propri capitoli, all’ultima edizione di Nelle foreste di Borneo, dell’esploratore ottocentesco Odoardo Beccari. Attualmente Nicola alterna l’attività di docente di scuola secondaria di II grado con l’attività di naturalista-
esploratore freelance.

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